#iorestoacasa… Ma non da solo! Ecco le app gratuite per le videochat di gruppo

Abbiamo tutti sentito parlare in questo periodo di un ipotetico sovraccarico dei server di Capitan Zucker di cui però (sottolineiamo) non c’è nessun allarme, non ancora almeno. E’ pur vero che mr Mark ha messo già le mani avanti in una sua dichiarazione: “Le chiamate vocali e video su WhatsApp sono raddoppiate, ben oltre il tradizionale picco annuale dell’app che è Capodanno. Al momento la situazione non è fuori controllo, tuttavia dobbiamo davvero assicurarci di avere un’infrastruttura all’altezza di questa situazione per poter continuare a fornire il livello di servizio di cui le persone hanno bisogno un momento come questo”.

“Oddio, e adesso come farò a vedere i miei bro su WA? E le mie sys? Come faccio a salutare mamma, papà, fratelli, sorelle, nonni, cugini, zii e parenti vari?”
Niente paura! Le alternative ci sono, e non sono neanche poche!!

Ecco a voi un elenco delle applicazioni alternative all’app di Capitan Zucker!

Skype

La piattaforma gratuita di chat e videoconferenza di proprietà Microsoft. Non offre probabilmente la miglior qualità audio-video, ma può contare non solo sulla popolarità del nome, quanto, soprattutto, sulla gigantesca comunità di utenti già iscritti, oltre che sulla compatibilità con tutte le principali piattaforme (App Store e Play Store, Mac e PC Windows o Linux).

Facetime

Gli adepti della grande mela mangiata già ne conoscono le qualità. Per i “profani”, l’applicazione, integrata su tutti i dispositivi dell’azienda di Cupertino, offre un’ottima qualità audio e video e da iOS 12.1.4 consente anche di effettuare chiamate di gruppo (i dettagli sulla compatibilità sono elencati in questa pagina del sito Apple). Unico grande limite di questa tecnologia: funziona solo ed esclusivamente su dispositivi della Mela. SNOB!!!

Zoom

Zoom è una soluzione per le videoconferenze forse poco popolare in Italia, ma molto popolare negli Stati Uniti. Valida alternativa a Skype e ad altre piattaforme, il grande vantaggio di Zoom è che si possono creare videocall con un numero molto ampio di partecipanti. Una volta avviata una videoconferenza è possibile invitare altri partecipanti tramite un link speciale da inviare per email o per messaggio. Svantaggio? La sua versione gratuita consente di effettuare chiamate lunghe al massimo 40 minuti.

Houseparty

Questa app popolare tra i più giovani, consente di organizzare delle videochat con un massimo di otto partecipanti. Quando uno dei nostri amici avvia una “stanza” gli altri contatti possono entrare anche senza invito. Facile e intuitiva da utilizzare, si può scaricare gratuitamente su iPhone o smartphone Android. Si può accedere anche da Pc o Mac grazie a un’estensione per il browser Google Chrome. E’ in cima alle classifiche delle più scaricate in questi giorni.

Google Hangouts Meet e Google Duo

Se per lavoro utilizzate già la G Suite di Google, vi farà piacere sapere che l’azienda ha reso gratuito l’upgrade al sistema di videoconferenza Hangouts Meet. La soluzione si basa sulla stessa piattaforma di Google Duo, l’app di Google per le videochiamate destinata invece agli utenti consumer. È facile da usare e compatibile con tutte le principali piattaforme, compresi iPhone e Mac, ed è accessibile anche tramite browser. Google Due permette inoltre di effettuare chiamate in videoconferenza con un massimo di 8 persone alla volta.

Microsoft Teams

Microsoft ha deciso di rendere gratuita per un periodo limitato la sua piattaforma di lavoro remoto Teams. L’offerta è valida per tutti, però, non solo per chi vuole utilizzare Teams per lavoro. L’applicazione include anche uno strumento per le videoconferenze che si può rivelare utile anche per gli aperitivi remoti con gli amici e i pranzi della domenica in videochiamata coi nonni, ma attenzione l’app potrebbe essere un po’ troppo complicata per chi non avesse molta dimestichezza con la tecnologia.

Cisco Webex Meetings

“E questo cos’è???” penserete!
E’ l’applicazione destinata alle videocall e meeting di Cisco, che ne ha reso gratuiti gli accessi per far fronte all’emergena Covid-19. L’approccio è aziendale e professionale, il che è un vantaggio: l’app permette all’organizzatore di tenere una sorta di “regia” della conferenza ed è perfetta non solo per incontrare gruppi di amici in remoto ma anche per gli insegnanti di qualsiasi disciplina che vogliono cimentarsi nell’esercizio remoto della propria professione.

Facebook Messenger, Instagram

Le tre applicazioni offrono tutte la possibilità di videochiamare i propri contatti, anche più di uno alla volta. Su Messenger basta aprire una chat, avviare la chiamata video con il simbolo della telecamera e poi aggiungere un nuovo partecipante tramite l’icona in basso al centro.

Su Instagram la chat video si avvia dalla chat diretta. È possibile poi aggiungere altri partecipanti facendo tap sull’apposita icona in basso e poi su “aggiungi”.

Ovviamente, qualora decideste di adottare quest’ultima soluzione, sappiate che le app sono tutte di proprietà di Casa Zucker, ed è ovvio pensare che se i server per l’app di messaggistica andassero in down, alcuni server delle altre applicazioni targate Facebook potrebbero essere immolati per la sopravvivenza dell’app di messaggistica verde!

Simone Paolino

HSE Manager e docente in materia di Privacy, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, igiene dei prodotti alimentari. Spesso in giro per l’Italia affianco startup, piccole e medie imprese a mettersi “in riga” con le normative vigenti al fine di evitar loro spiacevoli conseguenze sanzionatorie (“meglio in tasca che allo stato”, questo è il mio ingram). Ad oggi Manager di SICURMASS, Health and Safety Agency, proiettato ”verso l’infinito e oltre!” (cit.) nei ritagli di tempo, trinco ettolitri di caffè e curo la mia Barba!

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