Differenze fra UI Designer e UX Designer

Foto di copertina by Unsplash.

Il lavoro del Web Designer si è evoluto: il suo scopo non è più quello di realizzare una pagina web bella da vedere, o come dicono i clienti “semplice ma di impatto”Progettare una pagina web oggi significa realizzarla pensando ai dispositivi desktop e a quelli mobili. Inoltre, la si deve pensare nell’ottica dell’esperienza di navigazione dell’utente medio (UX o User Experience), oltre che dell’interfaccia (UI o User Interface). 

Sapreste spiegare in poche parole la differenza tra uno stilista ed un sarto?
Lo stesso confronto può essere fatto tra uno UI ed uno UX Designer.
 
Il primo si occupa di creare fisicamente il “vestito” di un prodotto.
Il secondo, invece, pensa alla sua “struttura”.
Fonte: Pinterest.

Lo User Experience Designer

Un UX Designer lavora su molti aspetti nell’ambito digitale, e si occupa principalmente di queste problematiche: 

  • Mantenere l’utente al centro: un prodotto o servizio, dev’essere progettato sulle esigenze del cliente specifico.
  • Effettuare ricerche sull’utente medio: effettua test e sondaggi per capire cosa realmente vogliono gli utenti. 
  • Progettare la UX tenendo conto dei comportamenti degli utenti: un buon UX Designer crea Customer Journey e User Flows per studiare tutti i comportamenti degli utenti che interagiranno con quel prodotto / servizio. Questa fase è chiamata Interaction Design e rappresenta una componente fondamentale per lo studio della User Experience.
  • Interagire con i contenuti: ovvero far provare emozioni attraverso i contenuti (copy, immagini e video pertinenti). 
  • Interagire con l’interfaccia: non meno importante, è la problematica finale di un UX Designer. L’interfaccia deve rispecchiare il brand in questione, deve essere pulita e facilmente navigabile da tutti i dispositivi, oltre alle prestazioni. 

Lo User Interface Designer

L’UI designer si occupa dell’interfaccia utente di software, siti, applicazioni ecc.

Mentre l’UX designer si preoccupa di rendere l’interazione ottimale, l’UI conferisce al prodotto, progettato strategicamente nello step precedente, un aspetto, una presentazione e un’interazione impeccabili.

Questo, oltre a ottenere un feedback positivo da chi usufruirà del prodotto, è un’ottima strategia per portare un utente a effettuare conversioni, come la vendita, nel caso di un e-commerce, o a visitare più pagine o articoli, come nel caso di un blog.  

Un UI Designer deve possedere queste specifiche: 

  • Conoscenze di Visual e Interaction Design;
  • Saper lavorare con colori e font; 
  • Conoscenze di Content Strategy;
  • Conoscenze delle caratteristiche di ogni device e supporto digitale;
  • Dimestichezza con i software di grafica
  • Saper lavorare in un gruppo;
  • Conoscenze base di marketing.

Riassumento in una immagine

Fonte: Pinterest

Esempio tipico

Fonte: patrickhansen.com

La bottiglia originale del ketchup Heinz è un’icona del design e del branding: il contenitore in vetro era una dichiarazione di trasparenza, di qualità e di fiducia (UI Design). Ma quel tipo di bottiglia concedeva poco all’esperienza dell’utilizzo del ketchup, come macchie di pomodoro su magliette e tovaglie.

Nel contenitore “top down” lanciato dall’azienda nel 2003, invece, il design rinforza l’utilizzo del prodotto. È un design pensato e realizzato per l’esperienza e per l’interazione, non solo per l’aspetto (UX Design).

Interpretazioni e considerazioni

UX e UI sono spesso interpretate in maniera diversa. Alcuni considerano la UI come una parte della UX, altri li considerano due settori nettamente separati. Io ritengo che siano figure complementari, che se sfruttate entrambe, possono creare qualcosa di funzionale. Mentre la UX design è la capacità di pensare dal lato dell’utente, l’UI design è la capacità grafica di adeguare l’utilizzatore verso esperienze persuasive.

UI e UX devono quindi operare congiuntamente per rendere un’applicazione sia funzionale a livello operativo che emozionale dal punto di vista estetico.

Alla prossima Noisers! 

Alessio Perrone

CO-Founder n°0 di Noisers.net, cresciuto a Goleador e Star Wars, mi sono sempre chiesto quale fosse il mio destino tra lato chiaro o scuro della forza. Oggi, tra caffè e musica nelle orecchie, viaggio spesso per lavoro in Italia e all’estero. Nativo calabrese, ho trovato la mia dimensione tra il browser e il cliente sfruttando le potenzialità del web 2.0 e delle strategie di Marketing Digitale. Dal 2014 sono titolare di yoursocialnoise Digital Agency, ma da grande voglio visitare tutte le stelle dell’universo! Nel tempo libero mi piace viaggiare e leggere un buon libro cartaceo. Vado matto per la cioccolata e sono appassionato di fotografia. Sono nato con tantissimi capelli, tutti dritti all'insù, giusto per far capire a tutti che ero un Noisers fin dal lontano (ahimè) 1987!

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