How I do: Presentazione WOW con Canva, c’est facile!

Sai, non giudico mai un libro dalla copertina ma una riunione che si apre con una presentazione Power Point sgangherata sì. Non so dirti quante video call alle quali ho partecipato nell’ultimo anno che mi sembravano fatte con lo stampino! Bastavano i saluti iniziali e la condivisione dello schermo perché mi sembrasse di partecipare a quella riunione già fatta lunedì o il giovedì prima… Ad un certo punto mi sono detta: ci deve essere un modo per rendere unica, non ripetitiva ma efficace una banale presentazione! Cosa può evitare l’effetto soporifero che soggiunge mentre “il presentatore” inaugura il suo discorso e a te prende la voglia irrefrenabile di guardare le notifiche di Instagram?

La mia soluzione si è sviluppata nel tempo e in questo articolo cercherò di mostrarti nella maniera più semplice e sintetica come trasformare il tuo progetto in una PRESENTAZIONE WOW! Ti servirà il tuo PC, la tua vecchia presentazione e la registrazione ad una piattaforma che ti potrà servire molto più di quanto immagini: si chiama Canva ed è uno strumento digitale trasversale per la creazione di contenuti originali ed efficaci. Dai, prova con me!

STEP 1: REGISTRAZIONE

Se ancora non ce l’hai, crea il tuo account su Canva.com in modo totalmente gratuito. Scoprirai che ci sono un’infinità di risorse gratuite ed altre a pagamento (contrassegnate con la dicitura Pro) ad una cifra mensile davvero irrisoria rispetto all’aiuto che possono darti. Comunque partiamo dalla parte gratuita, che è davvero fornitissima di contenuti e materiale digitale.

STEP 2: CREAZIONE NUOVO PROGETTO

Puoi scegliere dal menu iniziale che si aprirà dopo l’accesso oppure scegliere il tasto in alto a destra “Crea un nuovo progetto” e poi selezionare il tipo di progetto che vuoi inaugurare. Dato l’obiettivo di questo articolo, io ho scelto la voce “Presentazione” per poi vedere la schermata coi vari modelli personalizzabili e selezionabili nella tab a sinistra:

STEP 3: PERSONALIZZAZIONE

Ecco, adesso tira fuori le tue doti artistiche e mettile alla prova. Scegli il modello che più si avvicina all’obiettivo che vuoi ottenere con la tua presentazione e inserisci le informazioni che vuoi far arrivare al tuo pubblico con un’attenzione particolare alla grafica. È questa la nostra missione, no? Trasmettere finalmente un contenuto originale che valorizzi il nostro messaggio!

STEP 4: IL TESTO CHE FA IL MESSAGGIO

Non cedere alla tentazione di scrivere “muri di testo”… Affinché il contenuto della tua presentazione sia interessante deve essere sintetico ma anche accattivante. Concentrati sulle frasi veramente salienti, suddividile nello spazio e fatti aiutare da supporti grafici coerenti con il contenuto ed il pubblico che la riceverà. Il tone of voice deve rispettare quello del contesto in cui andrà a presentare il progetto però puoi concentrarti nella sua specificità. Il modello di presentazione che ho scelto è solo uno fra i centinaia possibili, che spaziano da modelli minimali, ad altri più arzigogolati. Cerca il tuo, arricchiscilo e rendilo UNICO!

Puoi cambiare, aggiungere, illustrazioni di ogni genere cercandole per parole chiave nella casellina in alto della tab a sinistra. Mi raccomando: NON LESINARE NEI DETTAGLI, sono quelli a fare la differenza.

STEP 4: SALVATAGGIO

Non solo della tua riunione ma del tuo lavoro finalmente! Cambia il nome, seleziona il formato che ti interessa e scarica il tuo progetto, dal pulsante in alto a destra:

Spero che questa piccola guida ti aiuti nella realizzazione della tua prima PRESENTAZIONE WOW e che da oggi in poi nessuno voglia addormentarsi mentre presenti il tuo progetto. Ti è piaciuto il primo esperimento di “How I do by TayCù”? Allora ti aspetto alla prossima guida 🙂

Claudia Salerno

Claudia Salerno

Iper-nostalgica degli anni ’90, se dovessi descrivermi con una sola frase questa sarebbe: “SONO UN TIPO ESUBERANTE, CANTO CANTO QUI PER VOI” (Jem Benton). Mamma di professione, viaggiatrice per passione, comunicatrice digitale per vocazione, guerriera Sailor per nascita. Come possono coesistere tutte queste sfaccettature in un’unica persona? Collimando, è evidente. E quando non c’è accordo pirandelliano che tenga, schizofrenia portami via. Il mio mantra: “cogito ergo scrivo”. Non mi prendo mai sul serio ma ho anche dei difetti.

Non perderti gli articoli correlati

Iscriviti alla nostra newsletter periodica per
ricevere i nostri aggiornamenti via mail!