Il trucco c’è, lo vuoi vedere? (Quella foto che sembra tutta un film)

Fonte foto: Christine Sponchia da Pixabay

È sotto gli occhi di tutti, ma pochi la conoscono. Puoi trovarla nelle riviste, alla fermata dell’autobus e su ogni packaging del panorama commerciale. Di che cosa sto parlando?

In questo articolo scopriremo che cos’è la Still Life Photography e perché si trova praticamente ovunque.

Per chi odia gli “anglicismi”, mi riferisco alle più note “nature morte”. Che noia! – direte.

Che cosa può esserci dietro a due fiori e quattro arance che ci costringevano a dipingere nelle ore più buie di storia dell’arte?

Eppure, dietro la più monotona delle storiche tecniche pittoriche, si cela un incanto degno di un illusionista di lungo corso.

Ma andiamo per gradi.

Ognuno di noi ha presente quelle luminosissime foto pubblicitarie di panini succulenti e ben stratificati che si trovano per strada, o l’immagine sulla confezione dei cereali con il latte che si schianta nella tazza. Per non parlare di quelle stupende foto che circolano su Instagram, con biscotti innevati e tisane circondate da frutta in bella vista che sembra disegnata.

Fonte foto: StockSnap da Pixabay 

È tutta Still Life Photography. Ovvero natura morta (che sembra più viva che mai!).

Per me tutto è nato da un regalo di Natale: flash e softbox di vario genere per la mia Nikon, per assecondare la mia passione per la fotografia macro e la naturalistica; “oh, che belli questi aggeggi”, ma come utilizzare codesti oggetti infernali?

Fonte foto: Carlos Alcazar da Pixabay

A che cosa potrà mai servire un softbox? E di lì si va di tutorial come se non ci fosse un domani, finchè mi imbatto in un video che parla di Still Life, con le sue luci e le sue ombre, sfondi, flash, faretti e cavalletto, tutti pronti e sull’attenti per mettere in scena profumi, gusti e sensazioni tattili puramente illusori. Ed è lì che un po’ mi è cascato un mito e un po’ è stato amore a prima vista: perché ogni volta che guardavo un bel hamburger tra due fette di pane su un cartellone pubblicitario, immaginavo una cucina, delle padelle ecc. ecc….e invece no! Tutta finzione evocativa.

Venghino, signori, venghino! Guardate con i vostri occhi.

Perché quando inizi a seguire su Instagram i maghi dello Still Life, ti rendi conto che talvolta, in un cubo 50×50, con i teli giusti e le luci posizionate come solo il Creatore potrebbe fare incollando le stelline nel cielo, avviene la magia.

E sebbene questa nobile arte si presti al vile commercio (ma non solo), c’è molto di cui restare incantati. E non c’è soltanto il food: perché tutto ciò che è inanimato è Still Life.

Io ho provato a cimentarmi in questa nobile arte – con una sfumatura vintage – e questi sono i risultati.

Fonte foto: @tedel_photo (Instagram)

C’è molto da studiare, da scoprire, da provare. Per chi è appassionato di fotografia o per chi ancora non sa di esserlo…c’è tutto un mondo (soggetto, tipo di macchina fotografica, obiettivi, flash, programmi per la post-produzione e via dicendo). Dunque, che ognuno crei la propria illusione.

Fonte foto: @tedel_photo (Instagram)

Se volete saperne di più, fate un giretto su Instagram, potreste innamorarvi. Ma, vi avverto, la prossima volta che vedrete una pubblicità non la guarderete più con gli stessi occhi!

Al prossimo articolo.

Tiziana De Luna

https://noisers.net

Appassionata di fotografia, libri, serie tv e cucina. Amante delle serate divano e tv, ma allo stesso tempo intrigata da tutto ciò che è “novità”. Fan dei tutorial in tutte le sue forme, amo imparare a fare tutto! Non sia mai che debba chiedere aiuto per montare un armadio. Laureata in giurisprudenza ed esperta in diritto sanitario, credo fortemente nel potere dell’ironia. Penso che abbiamo abbastanza vita per dedicarci a ciò che ci rende felici, per continuare a crescere, restando fanciulli.

Non perderti gli articoli correlati

Commenta il Post

Iscriviti alla nostra newsletter periodica per
ricevere i nostri aggiornamenti via mail!