#IORESTOINSALA: lo Spettacolo che non si arrende

Photo by Kilyan Sockalingum on Unsplash

Marzo 2020. Pandemia. Italia in lockdown. Vietato uscire di casa, figuriamoci andare al cinema o al teatro. Eppure ne abbiamo visto tanto di cinema in quel periodo: c’è chi ne ha approfittato per recuperare i grandi classici; chi tutti quei film nuovi che non avevamo avuto il tempo di vedere al cinema; anche gli appassionati del teatro non sono rimasti senza proscenio. Oltre alle pièce disponibili sulle piattaforme online, attrici e attori non hanno fatto mancare il loro contributo con dirette Facebook/Instagram: chi ha letto, interpretandolo, un intero libro; chi ha recitato un brano de l’Otello; chi ha dedicato un pensiero ai più piccoli. La cultura che stava morendo all’esterno, era viva più che mai nello spazio virtuale. Ed era bello avere il tempo, l’occasione, l’opportunità di seguire quelle Dirette che possiamo dire, senza problemi: la cultura ci ha mantenuto in vita. Ci mantiene in vita, come se avessimo bisogno di ulteriori conferme. Purtroppo è uno dei settori più colpiti dalle continue chiusure e tecnici e artisti sono i protagonisti di continue manifestazioni di piazza per ribadirlo.

Ergo. L’unico modo per far sopravvivere il Cinema e il Teatro è portarli a casa delle persone. Un po’ come si fa con le pizze!

Palchi vuoti, sale vuote ma perfettamente funzionanti, da remoto. Nei primi tre giorni di dicembre Marco Cavalcoli, Gianmarco Saurino e Mauro Lamanna hanno portato in scena Blue Thunder, opera originale scritta da Padraic Walsh, scrittore e sceneggiatore. Con un biglietto simbolico di pochi euro (uno per famiglia, non uno a testa) il pubblico davanti lo schermo, seduto sulle poltrone di casa non della sala, poteva accedere al link per seguire la diretta streaming della pièce. Nelle stesse modalità, sono stati organizzati alcuni concerti.

Scena tratta da Blue Thunder (foto: teatrionline.com)

Per quanto riguarda il cinema, alcune sale in tutta Italia hanno aderito al progetto #iorestoinSALA, nato dalla collaborazione tra un gruppo di esercenti e un gruppo di distributori grazie alla partnership con MYmovies. Attraverso il sistema Live Ticket, si acquista il biglietto a cui è collegato un codice. Al momento dell’accesso con il suddetto codice si ha trenta giorni di tempo per iniziare a vedere il film e, in caso di sospensione, si hanno a disposizione 48 ore di tempo per completarlo. Cosa si può vedere? Prime visioni, eventi speciali e i classici.

È vero. L’esperienza di visione nel salotto privato non è neanche lontanamente simile all’esperienza della sala. L’attenzione è diversa. L’atmosfera è diversa, per non dire assente; come la magia. Tristissimo! La visione privata non risolverà i problemi economici di questo settore ma è un modo per far sentire la nostra vicinanza ad artiste e artisti, ai lavoratori di ogni genere di spettacoli di ogni tipo.

La cultura ci ha fatto sopravvivere durante il lockdown. Ora tocca a noi far sopravvivere la cultura.

Francesca Magurno

Francesca Magurno

Detta FraMagu, giornalista di professione, narratrice per vocazione, ideatrice di LiberEspressioniDidee e Co-Founder di Noiser.net. Dopo un proficuo stage a Controradio ha iniziato a lavorare per l’inossidabile Radio CORA dove ha affinato la sua spiccata parlantina e la sua professionalità. Disperata. Intellettuale. Ubriacona. Ininfluencer. Ama la vita, la musica, i libri, il mare e il caffè. Un giorno racconterà il mondo, girandolo con diario di bordo e vecchia macchina fotografica. Per il momento si accontenta di raccontare… (a vanvera).

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