Milano Marketing Festival 2021: le strategie di vendita che non ti aspetti

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Il concetto di “marketing” è noto un po’ a tutti e un po’ a nessuno. È uno dei termini che abbiamo imparato ad utilizzare, ma forse non tutti sanno darne una definizione ben precisa. Per marketing si intende infatti la strategia che una data azienda pone in essere per la commercializzazione di un prodotto. La parola chiave su cui soffermarsi è “strategia”. Già a partire dal boom economico degli anni ’60 si era compresa l’importanza di indirizzare le scelte del consumatore, con l’aiuto dei nuovi mezzi di comunicazione come la tv e la radio, ma anche degli immancabili cartelloni pubblicitari. Con il passare del tempo e con l’evoluzione dei canali di comunicazione la strategia è diventata un’arte, una scienza, una filosofia. Ma che cosa ci riserva il futuro? O meglio, il presente?

 

Per far fronte alle nuove esigenze del mercato e delle aziende, anche quest’anno, dal 15 al 19 marzo si svolgerà il Milano Marketing Festival. La quinta edizione si propone di fiancheggiare l’evoluzione dei consumatori, suggerendo tecniche per adeguare i prodotti, le immagini, gli spot al nuovo utente. Si supera l’idea di un semplice consumer, per venire incontro alle esigenze di uno stakeholder, maggiormente coinvolto, che dietro un prodotto, oggi, ricerca anche una storia, una motivazione, una chiave di lettura per la scelta della pasta, dei biscotti, del latte e di tutto ciò che finisce nel carrello reale e virtuale. Le motivazioni che spingono all’acquisto possono essere mille: l’eco-sostenibilità del packaging, l’antica ricetta di famiglia, la rarità delle materie prime, l’ostentazione del lusso e via dicendo.

 

In questa confusione di scelte strategiche la necessità primaria è proprio quella di comprendere quali processi decisionali l’impresa debba effettuare per massimizzare i propri sforzi e migliorarsi. Non a caso, lo slogan di questa quinta edizione è do it better” (fallo meglio). Perché negli ultimi anni le frontiere del marketing si sono allargate notevolmente, fornendo spunti di riflessione e miglioramento anche alle piccole e micro imprese, ed oggi anche le più piccole realtà devono aver voglia di migliorare.

 

Foto di ar130405 da Pixabay

Tra i temi trattati da eminenti menti del settore, in questa edizione troviamo il neuromarketing, ovvero lo studio delle scelte inconsce compiute dal consumatore, finalizzato a veicolare gli acquisti mediante la sollecitazione di processi mentali involontari; ma si parlerà anche di SOP marketing per ottimizzare risultati, tempi e favorire la formazione mantenendo alti standard. Non mancheranno anche l’attenzione alle nuove frontiere della mobilità e all’impatto dell’intelligenza artificiale, così come il riferimento alla sostenibilità.

Questi e molti altri saranno gli argomenti snocciolati, fondamentali in un mondo che corre, dove non è contemplata la scelta di fermarsi. Perché la competitività passa dall’aggiornamento, dalla curiosità e dalla costruzione di nuove strade. Proprio queste mentalità potrebbero fare la differenza nel post-pandemia.
Per conoscere il calendario completo del Milano Marketing Festival 2021 e per registrarsi agli eventi potete visitare il sito https://www.classagora.it/eventi/milano-marketing-festival-2021

L’evento potrà essere seguito tramite social, ma anche sul canale 507 di Sky o su milanofinanza.it

 

Martin Luther King diceva “siate il meglio di qualsiasi cosa siate”. Se dunque vivete di marketing o siete semplici consumer, non fa differenza. Da qualsiasi parte della barricata stiate, conoscere è meglio: per essere migliori imprenditori, per essere migliori consumatori.

 

Al prossimo articolo, Noisers’ lovers.

Tiziana De Luna

https://noisers.net

Appassionata di fotografia, libri, serie tv e cucina. Amante delle serate divano e tv, ma allo stesso tempo intrigata da tutto ciò che è “novità”. Fan dei tutorial in tutte le sue forme, amo imparare a fare tutto! Non sia mai che debba chiedere aiuto per montare un armadio. Laureata in giurisprudenza ed esperta in diritto sanitario, credo fortemente nel potere dell’ironia. Penso che abbiamo abbastanza vita per dedicarci a ciò che ci rende felici, per continuare a crescere, restando fanciulli.

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