Palestre chiuse? Il mio trainer è in salotto!

Fonte Foto di copertina: Pexels.

Non è mai facile abbandonare il divano, spegnere la TV e indossare qualcosa di comodo per fare un po’ di attività fisica. A volte sembra impossibile, soprattutto quando fuori ci sono tre gradi, la foschia che avvolge tutto come il panko coi gamberetti e i tuoi piedi sembrano già dei popopopopolaretti. 

Sebbene gennaio sia notoriamente il mese della remise en forme dopo i bagordi natalizi, a causa del lockdown che ci ha lasciati letteralmente con le mani in pasta (della pizza, non negarlo), nel 2021 non abbiamo potuto versare il dazio dell’ennesimo abbonamento semestrale in palestra. Muy mal, dico io, però non è detto che con le palestre chiuse non si possa arrangiarsi a casa, non senza vantaggi.

Quando pensiamo allo sport in casa, spesso ci immaginiamo quelle scene anni ’80 in cui una bella signora in body metallizzato ci fa fare una serie di odiosi saltelli e altri movimenti ambigui, mentre noi sudiamo e ansimiamo davanti alla TV per un nonnulla. Beh, in parte è davvero così, soprattutto se non riusciamo a trovare l’allenamento giusto!

Indossare tuta e scarpette per restare in casa è già un compito oneroso, soprattutto se si ci prospetta una fine rovinosa sul tappetino. Cosa si può fare per rendere l’allenamento casalingo divertente, sostenibile e performante? Ti lascio il frutto della mia esperienza, da sempre appassionata di sport e abbonata alla palestra (da marzo 2020 esule sine die).

Non solo squat: un mondo di vantaggi

Il primo passo è capire i vantaggi dell’attività fisica praticata con regolarità. Non è necessario passare un’ora al giorno sul tapis roulant per scoprirli. Basta mezzora al giorno, cinque volte a settimana, per vivere il benessere psico-fisico che l’allenamento regala. Secondo la Fondazione Umberto Veronesi, l’attività fisica: aiuta a bruciare le calorie in eccesso e mantenere il giusto peso; aiuta a tenere sotto controllo la pressione sanguigna; aiuta a mantenere sano il nostro cuore; contribuisce ad abbassare il colesterolo; ci tiene alla larga dal diabete; rinforza le ossa e i muscoli; Rafforza il sistema immunitario; aiuta a proteggerci contro i tumori; migliora le capacità di socializzare; fa bene alla nostra mente. Parliamoci chiaro: nessuna tisana o pilloletta magica può fare la metà di queste cose, eppure costano moltissimo. Sapete quanto costa l’attività fisica a casa? 

Per farlo bene non hai bisogno di nulla

A differenza del classico mensile in palestra, nella rete sono disponibili tantissimi programmi di allenamento a costo zero. Esatto, gratuiti al 100% e non per questo meno validi. Siamo abituati a pensare che un servizio poco costoso o gratuito sia scadente ma questo è il marketing. Con molta franchezza: meglio iniziare da un programma gratuito che da uno a pagamento, così se gli effetti negativi superano quelli positivi puoi smettere senza indugi. Ma non accadrà, fidati. Perché fra le conseguenze meno conosciute dell’attività fisica c’è il risveglio di ormoni che regolano il buon umore quali dopamina, serotonina ed endorfine. C’è chi pensa che la felicità risieda nella tavoletta di cioccolato delle 22 e ha ragione. Ma ti assicuro che il tuo cervello vorrà riprovare sempre la sensazione di benessere che avverte durante e dopo l’attività fisica perché: “Durante uno sforzo fisico il cervello produce dopamina e serotonina solo in alcune aree, ma quando ti alleni regolarmente, la concentrazione di ormoni aumenta in modo continuo in più aree cerebrali. Noterai perciò “effetti collaterali” come una maggiore concentrazione e un aumento della tua felicità e soddisfazione”(Fonte: freeletics.com)

Se ti piace, ti viene meglio

Un aspetto che viene spesso relegato a secondario è la qualità dell’allenamento, in senso puramente personale. Esistono tanti tipi di attività (a corpo libero, con pesi, con elastici, con macchinari) ma il segreto per praticarla con regolarità è che sia di nostro gradimento. Banalmente, è più semplice  voler continuare un’attività che ci appassiona o comunque che non ci annoia (almeno all’inizio). Anche qui ci viene incontro la rete con la pluralità di trainers in prima fila con l’obiettivo di farci spegnere Netflix per accendere i deltoidi. È fondamentale che i minuti trascorsi in compagnia del virtual training siano entusiasmanti, o quantomeno non soporiferi se non partiamo adeguatamente motivati. Già, perché una grossa differenza la fa il carisma di chi ci allena (anche dietro a uno schermo). Personalmente, ho deciso di pagare 45 centesimi al giorno anziché nulla, nonostante la pluralità degli allenamenti gratuiti ed efficaci a disposizione di chiunque, semplicemente perché le persone che stanno dietro ai programmi fanno la differenza.

Insomma, la scelta di un percorso da seguire è personale ma i benefici sono tantissimi e sono per tutti. Che tu sia un* jogger della domenica o un animale da streaming, ti propongo di iniziare a piccoli passi per vedere quanto lontano puoi andare, semplicemente provando ogni giorno. È quasi un anno che sto sperimentando questo nuovo modo di vivere l’attività fisica e penso che continuerò così anche dopo il “libera tutti”. L’homefitness mi permette di: allenarmi quando voglio, come voglio, con chi voglio. E se non bastassero tutte le ragioni qui riportate a convincerti sappi che la prova costume è dietro l’angolo e non mi riferisco al Carnevale!

Claudia Salerno

Iper-nostalgica degli anni ’90, se dovessi descrivermi con una sola frase questa sarebbe: “SONO UN TIPO ESUBERANTE, CANTO CANTO QUI PER VOI” (Jem Benton). Mamma di professione, viaggiatrice per passione, comunicatrice digitale per vocazione, guerriera Sailor per nascita. Come possono coesistere tutte queste sfaccettature in un’unica persona? Collimando, è evidente. E quando non c’è accordo pirandelliano che tenga, schizofrenia portami via. Il mio mantra: “cogito ergo scrivo”. Non mi prendo mai sul serio ma ho anche dei difetti.

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