Perché aprire un BLOG?

Ce ne sono migliaia. Parlano di migliaia di argomenti. Sono seguiti e letti da migliaia di persone. Alcuni hanno un successo straordinario e sono consultati in tutto il mondo; altri hanno meno lettori ma rispondono all’esigenza di esternare quello che si ha dentro; altri sono fatti male e scritti peggio… sono quelli da non imitare! Cosa sono? Sono i Blog.
Ma partiamo dagli albori.

Il blog, o web log (la sua dicitura per intero), non è altro che un diario in rete. Forse qualcuno di voi si ricorderà dei diari cartacei, quelli muniti di lucchetto anti-intruso, che andavano di moda negli anni ’90. Il blog on line non è molto diverso: ogni post è corredato di data; un post può essere molto lungo o breve quanto un tweet; possono essere semplici citazioni o contenere solo foto.
Fra i servizi che offrono la possibilità di aprire blog on line, il più usato nonché il più versatile è certamente WordPress che conta oggi milioni di utenti.

Ma se ce ne sono così tanti perché aprire un blog?
Primo perché se sentite l’irrefrenabile voglia di raccontarvi, il blog è lo strumento a vostra disposizione per esprimere tutto quello che avete sempre voluto dire ma non avete mai osato.
Secondo, un blog può essere vantaggioso se avete un qualche tipo di attività, permette di farvi conoscere ad un maggior numero di persone ed entrare in contatto con potenziali clienti e fornitori.
Terzo, i blog possono rendersi proficui economicamente inserendo degli advertising.

Come vedete i blog non hanno limiti ma se pensate di aprirne uno non posso fare a meno che mettervi in guardia su alcuni aspetti di importanza fondamentale.
È vero che il blog vi apre un mondo di argomenti ma ciò non significa che potete parlare di tutto; limitatevi a ciò che conoscete molto bene e assicuratevi che le informazioni che pubblicate siano corrette. Da (brava) giornalista è, per me, una regola deontologica ma anche i blogger dovrebbero rispettarla: a) dando informazioni errate si corre il rischio di prendersi una querela; b) se manca il riscontro di quello che dite, i vostri followers vi prenderanno per un bluff e smetteranno di leggervi.
Altra cosa fondamentale: corredate sempre i vostri articoli di foto ad effetto. Se ne avete di vostre assicuratevi che non siano sgranate o sfocate; se le prendete da Internet, cercatele sempre sui siti che forniscono foto a licenza gratuita come Splitshire o IM Free.

Per il resto, non serve essere uno scrittore per aprire un blog. Ognuno ha un suo stile: c’è chi è portato per le novelle e chi si limita a poche righe. Si può aprire solo un fotoblog o un blog di raccolta video. Esistono blog-diario in cui si trovano le 50 sfumature di stati d’animo di chi scrive (fidatevi prima o poi ci passiamo tutti!). Ci sono i blog-ricettario curati da chi, ai fornelli se la cava e vuole condividere le proprie ricette con i followers. Sonia Peronaci ha esordito come blogger, oggi tutti conoscono Giallo Zafferano. Se non siete fatti per cucinare ma per assaggiare i cibi misteriosi di località esotiche ciò che fa per voi è il blog-diario di viaggio: può essere un blog romanzato, stile Jules Verne, o molto pragmatico in cui trovare consigli come fare, dove dormire, dove mangiare ecc. Questa tipologia di blog può essere molto vantaggiosa e non solo perché vi permette di girare per il mondo. I travelblogger di successo collaborano con giornali di viaggio e trasmissioni televisive a tema ottenendo visibilità e risorse economiche da investire nella prossima avventura. Se i blog non possono prescindere dai social, per il travelblogger i social sono fondamentali per raccontare le proprie avventure e far vedere dove si trova: Instagram, Facebook e YouTube in primis!
Esistono, poi, blog-tutorial che abbracciano tutto lo scibile umano: dall’imparare le lingue a imparare a fare foto; da come vestirsi a come truccarsi a come curare la propria barba hipster; da come dare nuova vita agli oggetti di scarto a come scrivere un racconto.

Chi ha un’attività commerciale, digital o tradizionale, può aprire un blog per far conoscere i prodotti in vendita, pubblicare le news riguardo la propria attività o le novità dei brand con cui lavora. Un gioielliere-artigiano può raccontare quando è nata la sua passione, come ha imparato a trattare l’oro, da dove vengono le sue idee ma può anche sponsorizzare i prodotti ‘commerciali’ che si trovano nel suo negozio. Lo chef di un ristorante può raccontare le storie che stanno dietro i prodotti che utilizza, da quanto lontano vengono, come li ha scoperti, quale sapore apprezza di più.

Come vedete ognuno può aprire un blog, o più blog se ha più passioni, per cui lasciate che la vostra creatività prenda il sopravvento e raccontatevi on line… senza veli! 😉

Come ho fatto io!

Francesca Magurno

Detta FraMagu, giornalista di professione, narratrice per vocazione, ideatrice di LiberEspressioniDidee e Co-Founder di Noiser.net. Dopo un proficuo stage a Controradio ha iniziato a lavorare per l’inossidabile Radio CORA dove ha affinato la sua spiccata parlantina e la sua professionalità. Disperata. Intellettuale. Ubriacona. Ininfluencer. Ama la vita, la musica, i libri, il mare e il caffè. Un giorno racconterà il mondo, girandolo con diario di bordo e vecchia macchina fotografica. Per il momento si accontenta di raccontare… (a vanvera).

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