Quarantena? No problema… con lo streaming!

Il compleanno è mio ma il regalo oggi lo faccio io a voi. birthday cakewrapped gift Mi dispiace non è un premio in gettoni d’oro, trattasi di suggerimenti di film e serie TV sempre utili in tempi di quarantena. La nostra epoca ci consente tante distrazioni per non rimanere soli con noi stessi: abbiamo gli smartphone, i giochi online, i libri, gli e-book, la TV, la smart-tv, la web-tv, Skype, le videochiamate. L’invito che possiamo dare come Noisers è di fare uno sforzo altruistico, per il bene di tutte e tutti, limitando gli spostamenti e le uscite laddove possibile. Proteggiamoci e proteggiamo le persone che amiamo. 
Ha ufficialmente inizio la legittimazione di divanino, plaid e Netflix.
Netflix ha introdotto una novità: la Top 10 dei film e delle serie TV più viste in Italia che sono, di per sé, un suggerimento ma anche il modo migliore per distinguersi dalla massa snobbando i più visti per gironzolare fra i titoli alla ricerca di quello che più ci ispira e aggrada.
Nella Top 10 dei film più visti in Italia troviamo Inferno, tratto dall’omonimo libro di Dan Brown per la regia di Ron Howard, narra le avventure del professore Robert Langdon interpretato da Tom Hanks. Il film non ha bisogno di presentazioni, è il naturale continuum de Il codice Da Vinci e Angeli e Demoni. Consigliatissimo per gli amanti del genere e i fedeli lettori di Dan Brown ma, soprattutto, consigliatissimo perché girato in parte a Firenze (e sì la sottoscritta si è imbattuta nel set un paio di volte ma mai in Tom Hanks). Tra l’altro è il film adatto per questo periodo visto che la folle idea del cattivone di turno è quella di provocare un’epidemia di peste. 
Per sdrammatizzare consigliamo una commedia intelligente e sagace: La sedia della felicità di Carlo Mazzacurati con Valerio Mastrandrea e Isabella Ragonese. Ultimo adattamento fra quelli ispirati al romanzo russo Le dodici sedie di Il’ja Arnol’dovic Il’f e Evgenij Petrovic Petrov. I protagonisti sono un’estetista e un tatuatore sull’orlo di una crisi, non di nervi ma economica, che partono alla ricerca di un tesoro in gioielli nascosto sotto una delle sedie appartenute alla diva che ha svelato a Bruna (la Ragonese) il segreto. I due non sono gli unici a cercare questa sedia e nel tentativo disperato di trovarla finiscono per vivere una serie di sventure e divertenti equivoci che non fanno solo ridere ma insegnano molto sul valore della vita, dell’amore e dei soldi. Potremmo dire, con una nota polemica, che anche questo film si adatta al periodo che stiamo vivendo.
Fra le serie TV troviamo i nuovi episodi di The Protector. Le avventure del supereroe di Instanbul sono arrivate alla terza serie quindi non ha bisogno di troppe presentazioni. Consigliato agli amanti del genere ma soprattutto a tutti coloro che vogliono ’emanciparsi’ dalle americanate e scoprire piccoli gioielli europei o internazionali. 
Marzo è il mese della Giornata Internazionale della Donna a cui partecipiamo consigliando titoli che celebrano le donne o portano una problematica di genere all’attenzione del grande pubblico. Unbelievable è una produzione Netflix sul tema della violenza sessuale ed è stata scelta da Salma Hayek per l’8marzo su Netflix. La serie tv, ispirata a fatti realmente accaduti, ha come protagoniste Toni Collette e Merritt Wever nei panni delle detective che indagano su una serie di violenze avvenute in Colorado. La miniserie affronta argomenti forti con immagini altrettanto forti; ha un’ottima regia, quella di Susannah Grant (cercate anche gli altri suoi lavori) e una trama sviluppata molto bene. 
Passiamo a Prime Video piattaforma che, ultimamente, mi soddisfa molto. Il Ministero per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione ha pubblicato un elenco di servizi digitali gratuiti per gli abitanti delle cosiddette zone rosse, fra questi anche i servizi Amazon compreso Prime Video. Le produzioni Amazon Original soddisfano molto in quanto curate al minimo dettaglio, scene e scenografie sono costruite molto bene e quando ci si riferisce a epoche diverse, costumi, trucco e parrucco sono molto dettagliati. È evidente che Prime Video sta investendo parecchio e bene, non solo economicamente ma soprattutto nelle scelte degli sceneggiatori e degli attori cui affidarsi. Entrambe le serie che vi suggeriamo sono una produzione Amazon Original, sono entrambe ‘in costume’, i protagonisti sono ebrei ma le serie non possono essere più diverse tra loro. 
La prima è Hunters che prende ispirazione da fatti non molto lontani dalla realtà. Trent’anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, alcuni ebrei sopravvissuti ai campi di concentramento scoprono che negli Stati Uniti vivono, sotto falso nome, gerarchi nazisti. Meyer Offerman (il grande Al Pacino) decide di metter su una squadra di cacciatori cui si unisce Jonah il nipote di Ruth, grande amore di Meyer. La serie è stata criticata per la brutalità e la superficialità di alcune scene; nel complesso però, Hunters è una serie appetibile, realizzata con un ritmo incalzante dove non mancano i colpi di scena (alcuni davvero troppo surreali per non dire assurdi). Consigliato a chi sente la nostalgia del Josh ‘Ted’ Radnor di How I met your mother e soprattutto chi non vuole perderselo in versione Seventies.man dancing
Suggerimento Amazon Original per la Giornata Internazionale della Donna: The Marvelous Mrs. Maisel, serie di punta di Prime Video arrivata alla terza stagione. Il punto di forza è l’ideatrice: la straordinaria Amy Sherman-Palladino di Una Mamma Per Amica. Ciò significa dialoghi velocissimi, brillanti e arguti, ricchi di battute ironiche e divertenti. La fantastica Signora Maisel vive in una New York di fine anni ’50 che sembra uscita direttamente da una commedia musicale. Quando il marito la lascia per la sua segretaria (che cliché, lo so!) Midge inizia una nuova vita creando una nuova versione di sé, lavorando ed esibendosi come stand-up comedian. Perché l’ho inserita nelle serie TV per l’8 marzo? Per il fatto che negli anni 50 non c’erano molte donne a fare stand-up comedy e non c’erano molte donne a potersi permettere un tipo di linguaggio poco consono ad una signora; inoltre mostra come nel periodo nero post-separazione Midge non si dà per vinta ma trova un lavoro e si dedica a quello che non è un mero passatempo ma una vera passione (tanto che la porterà alla fama). Passione cui si dedica nonostante gli ostacoli posti dai benpensanti e dalla stereotipata immagine della donna.
Di donne si parla anche su Sky. 
Una Giusta Causa è il film che narra la vita di Ruth Bader Ginsburg, una delle quattro donne nominate Giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti d’America. Il film ripercorre l’inizio, significativo, della sua carriera: dall’ammissione alla scuola di legge di Harvard al post-laurea quando non trova lavoro in uno studio legale perché donna. Assunta come professoressa alla scuola di legge della Columbia University, si specializza in tematiche di genere fino al momento in cui riuscirà finalmente a calcare un’aula di tribunale in un caso di discriminazione (tributaria) nei confronti non di una donna bensì di un uomo. Il caso fece da apripista per molti altri. Consigliato agli amanti dei legal drama alla Grisham.
Per alleggerire il tono vi consiglio di recuperare un film uscito un po’ di tempo fa: Moschettieri del Re – La penultima missione. Film tutto italiano, diretto da Giovanni Veronesi e interpretato da Pierfrancesco Favino, Rocco Papaleo, Sergio Rubini, Valerio Mastrandrea ma anche Margherita Buy, Alessandro Haber, Valeria Solarino. Consigliato a chi “ha coraggio ma non ancora sa come agisce un moschettiere del Re” e per l’ironia alla base dei personaggi creati dalla penna di Dumas. Consigliato anche per la meravigliosa ambientazione: sostenuto dalla Lucana Film Commission e dalla Regione Basilicata, Veronesi ha girato gran parte del film fra Matera, i Calanchi del Parco di Gallipoli Cognato, le Dolomiti lucane, la valle del Vulture tra Venosa e Melfi e la Val d’Agri fra Viggiano, Marsico Vetere e Marsico Nuovo. 
Sottolineo una cosa riguardo i film e le serie TV suggerite: possono sembrare pesanti in realtà scorrono in maniera veloce e piacevole e sono ricchi di dialoghi anche divertenti.
Pronti a stare a casa? Ci pensa noisers.net a farvi compagnia!
Francesca Magurno

Francesca Magurno

Detta FraMagu, giornalista di professione, narratrice per vocazione, ideatrice di LiberEspressioniDidee e Co-Founder di Noiser.net. Dopo un proficuo stage a Controradio ha iniziato a lavorare per l’inossidabile Radio CORA dove ha affinato la sua spiccata parlantina e la sua professionalità. Disperata. Intellettuale. Ubriacona. Ininfluencer. Ama la vita, la musica, i libri, il mare e il caffè. Un giorno racconterà il mondo, girandolo con diario di bordo e vecchia macchina fotografica. Per il momento si accontenta di raccontare… (a vanvera).

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