Ursnif: il nuovo (vecchio) malware che ruba numeri di carta di credito e credenziali bancarie

Potremmo chiamarlo “Die Hard”, “Revenant”, “Higlander”, fatto sta che dal lontano 2007 questo mostriciattolo digitale continua a far danni, a cadenza ciclica, mettendo a rischio la sicurezza informatica (e il portafoglio) delle sue vittime! Stiamo parlando di Ursnif, una vecchia conoscenza dell’ nell’ambiente della sicurezza informatica. È progettato per colpire i sistemi Windows con un sistema simile al phishing. Si camuffa dentro un’email, spacciandosi per un importante allegato o aggiornamento di sicurezza. Ma di fatto Ursnif è un programma spia e fa benissimo il suo lavoro. Quando è scaricato e installato, rimane attivo, nascosto e funzionante in background. Ma non appena il proprietario del PC si collega al suo portale di home banking, si ‘attiva’ e raccoglie i dati privati di accesso e della carta di credito. Mettendo il tutto alla mercé dei malintenzionati. Ma come può un malware di 14 anni fa, fare così tanti danni ancora oggi? Semplice, grazie ai comportamenti errati, e sempre più dilaganti, degli utenti! Non è un caso se l’Italia è uno dei paesi più colpiti da questo malware, cosa che si rispecchia nel preoccupante dato fornito dal DESI (Digital Economy and Society Index), secondo cui il nostro Bel Paese è Quartultimo in Europa per Digitalizzazione delle Imprese e Ultimo per competenze! Ma come proteggersi, e proteggere il nostro portafoglio, dalle grinfie di questo mostro digitale? I metodi sono sempre gli stessi:
  • tenere aggiornato il sistema operativo del PC alle versioni più recenti, acquistare licenze originali;
  • tenere sempre aggiornato l’antivirus;
  • effettuare scansioni di sistema pianificate almeno una volta la settimana;
  • usare solo software originali (quindi dite addio a programmi peer to peer);
  • diffidare delle email sospette e magari utilizzare un programma apposito per gestirle come Microsoft Outlook o Mozilla Thunderbird.
Ora che sapete come si fa, non ci resta che dirvi “Navigazione Sicura a Tutti”!

Simone Paolino

HSE Manager e docente in materia di Privacy, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, igiene dei prodotti alimentari. Spesso in giro per l’Italia affianco startup, piccole e medie imprese a mettersi “in riga” con le normative vigenti al fine di evitar loro spiacevoli conseguenze sanzionatorie (“meglio in tasca che allo stato”, questo è il mio ingram). Ad oggi Manager di SICURMASS, Health and Safety Agency, proiettato ”verso l’infinito e oltre!” (cit.) nei ritagli di tempo, trinco ettolitri di caffè e curo la mia Barba!

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