Vi sblocco un ricordo: Back to the ’90s

Foto: Sapto Cahyono – Pixabay

C’era una volta, non molto tempo fa, un mondo fatto di lavoratrici e lavoratori che a fine mese non solo erano pagat* ma riuscivano, perfino, ad accumulare qualche risparmio. Chi non aveva mani pulite anche più degli altri. C’è stato un tempo in cui chi cianciava di illice e trillice a Sanremo 2021 girava le piazze d’Italia con codino e giacche dai colori improbabili. C’è stato un tempo che ha segnato la Storia del Mondo: la fine della Prima Repubblica in Italia; la fine dell’Apartheid in Sud Africa, purtroppo anche l’inizio delle Guerre nel Golfo. Stiamo parlando degli anni ‘90… e se anche voi ne avete nostalgia, indossate la vostra migliore giacca jeans e fate un passo indietro nel tempo insieme a noi.

Nostalgia dei meravigliosi 90s? Ci pensiamo noi!

I nostri Noisers espert* di marketing lo sanno benissimo: cavalcare l’onda significa seguire i trend del mercato, della società, della cultura. E oggi il mercato soffre di una febbre a 90° e no, il Covid non c’entra nulla. Da dove arrivi questa voglia di Ritorno al futuro non ne siamo sicuri ma siamo certi di sbloccarvi un ricordo con un viaggio fra oggetti simbolo, giochi, musica, film e serie TV.

Playlist

Pensiamo che per la lettura di questo articolo, bisogna entrare nel mood e niente fa entrare nel mood come la musica. Ecco una playlist di Hits ani ‘90 dai Wet Wet Wet alle 4Non Blondes, dagli Extreme ai R.E.M.
Vedo che avete già indossato le cuffie!

Tamagotchi

Avete un cucciolo in casa o ne vorreste uno? Forse vi manca nutrire, lavare, far giocare un graziosissimo sgorbietto elettronico di nome Tamagotchi, spacciato per un pulcino ma le sembianze erano quelle di Hello Spank! Ovviamente d’invenzione giapponese creato da Akihiro Yokoi e Aki Maita, e prodotto da Bandai (la terza azienda al mondo per la produzione di giocattoli). Il nome deriva dall’unione delle parole tamago (uovo in giapponese) e watch (orologio in inglese) e la forma era proprio quella di un ovetto dello stesso colore delle giacche di Fiorello di cui sopra, con tre pulsantini che provvedevano al fabbisogno della creatura. Salvo dimenticarsi di nutrirla per qualche giorno, spedendola all’altro mondo. Qualche lettore/lettrice ne conserverà un esemplare nel cassetto in basso a destra della scrivania ma se, nei meandri dei decenni, vi siete persi questa perla dell’elettronica, potete recuperarla online. 

Polaroid

Selfie? La fate facile voi, giovani moderni! L’antesignano del selfie era l’autoscatto, quel marchingegno che consente di impostare un timer; fare uno scatto come per correre i 50metri piani, mettersi in posa e venire male comunque rovinando una bellissima foto di gruppo. In alternativa, si poteva girare la macchina fotografica con l’obiettivo rivolto verso di noi e applicare la tecnica del ‘ndocojocojo. Negli anni ‘90 oltre alle varie macchinette usa e getta, si utilizzava moltissimo la Polaroid che sputava fuori la foto in maniera istantanea e poi ci soffiavi sopra mezz’ora per imprimere la stampa. Stufi degli smartphone 8k? Volete provare l’ebbrezza di non sapere se la foto verrà o non verrà? Accattatevi una Polaroid e tutto passa!

Musicassette

Ammettetelo: questo è uno di quei cimeli che non vi manca per nulla! Come non vi manca arrotolare con una Bic il nastro senza rovinarlo in maniera irreversibile. Scommetto però che ne avete tantissime a casa. Alcune conservate caramente, magari la prima musicassetta del/la vostro/a cantante/band del cuore. Altre invece le avete comprate per qualche migliaia di lire al mercato settimanale e oggi sono buone solo ad accumulare polvere perché neanche si sentono più in quel mangianastri, ricordo di qualche compleanno passato. Sul sito GreenMe un valido aiuto al riciclo creativo delle musicassette.

Games

Mezzo passo. Attenzione alle lame. Oh no, è apparso il Saraceno alle mie spalle. Bevi la pozione, recupera la vita, salva la Principessa.
Se non avete capito di cosa sto parlando skippate questo punto direttamente. A chi di voi ha iniziato a lacrimare al ‘mezzo passo’ chiedo: ma quando mai si è visto un Principe persiano biondo???
Qui potete giocarci ancora. Per tanti altri giochi: citofonare Simone!

Serie TV

Febbre a 90… anche in streaming! A quanti di voi mancano le ciance di Joey Potter, i dilemmi post-adolescenziali di Dawson Leery e i sorrisi di Pacey Witter? Trovate tutta la cricca di Dawson in casa Netflix (ma anche su Prime Video che facendo molto meno chiasso proponeva la serie già da un po’). È nostro obbligo avvisarvi che gli effetti collaterali di Dawson’s Creek possono manifestarsi in un’improvvisa voglia di diventare registi; fare discorsi insensati per almeno 27 minuti di orologio e voglia di nascondersi in un armadio per il resto della vostra vita. Tranquill* passeranno tutti!   

Se il pensiero di rivedere la faccia di Dawson vi crea scompensi cardiaci abbiamo altre chicche. Ad esempio, se vi dichiarassi il mio amore dicendo Tu sei la mia Aragosta! scappereste dandomi della matta o mi dareste appuntamento al Central Perk? Nel caso non abbiate colto la citazione vi invito a fare un bel ripasso di Friends. Ancora su Netflix!

Se siete tipi affatto romantici ma avete sempre preferito il sovrannaturale arrivando ad impalettare un avversario di biliardo con una stecca di legno allora cambiate piattaforma, datevi a Prime Video dove potete trovare tutte le stagioni di Buffy, l’ammazzavampiri
Mi raccomando, le stecche usatele solo per giocare a Biliardo.

Restiamo nel campo del sovrannaturale. Se preferite non sporcarvi le mani adoperando delle comodissime pozioni e formule magiche allora è Charmed che fa al caso vostro. Streghe nella versione italiana e sì Il potere del Trio coincide col mio.

Ancora una serie Prime Video, dedicata a tutte coloro che trovano in un Martini Cocktail la risposta ad ogni male. Se siete venute su così bene probabilmente avete appreso tutto ciò che dovevate apprendere da una donna meravigliosa di nome Karen Walker. Le sue battute resteranno nella storia, per fare un ripasso eccovi tutte le puntate di Will & Grace.

Film

Perché fermarci alle serie Tv quando gli anni ‘90 ci hanno regalato film che hanno segnato la storia? O che l’hanno fatta rivivere. Se dico Velociraptor molti di voi penseranno ad un dinosauro ma solo alcuni di voi penseranno a Jurassic Park dalla mente, genialissima, di Steven (Spielberg) che tra l’altro è il regista preferito del Dawson di cui sopra.

È appena uscito (su Prime) il seguito ma non si può vedere una seconda puntata senza vedere la prima. Per tutt* gli/le amanti dei travestimenti di Eddie Murphy, ecco a voi Il Principe Cerca Moglie. A voi il compito di capire quante volte Eddie Murphy appare nel film. Su Netflix anche tutta la serie di Beverly Hills Cops. Assente all’appello, clamorosamente, Il professore Matto. Contattatemi in privato per una raccolta firme ad hoc.

Non mi resta che salutarvi. Buongiorno! E nel caso non vi rivedessi, Buon pomeriggio, Buonasera e Buonanotte!

Ora vi lascio davvero ma se vi ho fatto venire un po’ di saudaji, praticate un po’ di catarsi rileggendo l’articolo di Claudia sui Trenta! (gli anni non i trentini)

Francesca Magurno

Detta FraMagu, giornalista di professione, narratrice per vocazione, ideatrice di LiberEspressioniDidee e Co-Founder di Noiser.net. Dopo un proficuo stage a Controradio ha iniziato a lavorare per l’inossidabile Radio CORA dove ha affinato la sua spiccata parlantina e la sua professionalità. Disperata. Intellettuale. Ubriacona. Ininfluencer. Ama la vita, la musica, i libri, il mare e il caffè. Un giorno racconterà il mondo, girandolo con diario di bordo e vecchia macchina fotografica. Per il momento si accontenta di raccontare… (a vanvera).

Non perderti gli articoli correlati

Iscriviti alla nostra newsletter periodica per
ricevere i nostri aggiornamenti via mail!