Virale sui social Network, ma vi siete mai chiesti cos’è questa casa?

Postata e repostata millemilamilioni di volte!

Screensaver o sfondo di chissà quanti pc, tablet o smartphone.

Immagine di serenità e tranquillità per chi vagheggia ritiri solitari…

Ma vi siete mai chiesti dove e cosa sia questa casa?

Presto fatto!

Soprannominata “la casa più solitaria del mondo“, è in realtà un capanno di caccia, non una vera abitazione, e si trova sull’isola di Elliðaey, a sud dell’Islanda. Ci siete rimasti male, vero?

Elliðaey – il cui nome si pronuncia più o meno “Aitlithaei”,- il suono di “th” è come nella parola the inglese – è un’isola disabitata di origine vulcanica che fa parte dell’arcipelago delle Vestmann. Ha una superficie di 0,45 Km quadrati. È dunque appena più grande della Città del Vaticano, ma invece di ospitare la più importante basilica della Chiesa cattolica dispone di un unico edificio dalle funzioni decisamente più secolari: un capanno costruito negli anni Cinquanta che appartiene ed è gestito da un circolo di cacciatori. Infatti sull’isola nidificano i Pulcinella di mare (puffin), che in Islanda possono essere cacciati anche se sono considerati a rischio d’estinzione nella Lista rossa dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN).

Ci siete riamasti ancora più male, vero?

È dagli anni Trenta che nessuno vive stabilmente sull’isola di Elliðaey, ma il capanno è ben conservato, e ogni tanto viene prestato anche a gruppi di persone che si occupano della salvaguardia dei pulcinella di mare. Su YouTube c’è un video in cui si può vedere com’è all’interno.

Ora che abbiamo rovinato i vostri sogni più disparati e infranto i vostri desideri di vagheggio, quiete e solitudine, potete odiarci… Avete la nostra benedizione!

Simone Paolino

Simone Paolino

HSE Manager e docente in materia di Privacy, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, igiene dei prodotti alimentari. Spesso in giro per l’Italia affianco startup, piccole e medie imprese a mettersi “in riga” con le normative vigenti al fine di evitar loro spiacevoli conseguenze sanzionatorie (“meglio in tasca che allo stato”, questo è il mio ingram). Ad oggi Manager di SICURMASS, Health and Safety Agency, proiettato ”verso l’infinito e oltre!” (cit.) nei ritagli di tempo, trinco ettolitri di caffè e curo la mia Barba!

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